LE GORGES DE DALUIS, CANYON D’EUROPA

Un Colorado in miniatura o, per meglio dire, “le petit Colorado niçois“. In Europa esiste un paesaggio incantevole, in cui i canyon di colore rosso danno vita ad una strada panoramica che vi darà l’illusione di trovarvi negli U.S.A per diversi chilometri, per poi incontrare graziosi paesini ricchi di storia inconfondibilmente europea.Daluis6

Ci troviamo in Francia e il percorso di cui parleremo oggi sono le Gorges de Daluis, gole situate nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, scavate dal fiume Var nel terreno composto da lutite rossa, ossia una variante d’argilla fangosa, dando origine a dei canyon suggestivi che si estendono tra formazioni rocciose che assumono forme curiose in taluni punti.

Ma andiamo con ordine: a farmi scoprire le Gorges de Daluis è stata la mia amica Elisa, che le aveva percorse in moto (si tratta di una strada particolarmente adatta e amata dai bikers per le sue curve). Io ed Enri le abbiamo così abbinate alle vicine Gorges du Verdon, prima di continuare il nostro tour de France percorrendo la Provenza. Per raggiungerle da Genova si impiegano circa tre ore (date un’occhiata al percorso dettagliato su viamichelin digitando come primo punto di arrivo Entrevaux e poi proseguendo da Entrevaux alle Gorges vere e proprie).

1° TAPPA  – ENTREVAUX : si tratta di un graziosissimo paese che incontrerete prima di addentrarvi nelle Gorges du Daluis e vi consiglio di fermarvi a visitarlo. Situato lungo il fiume Var, apparirà imponente con la sua cittadella fortificata ancora ben conservata. Al paese, ubicato su uno sperone roccioso, si accede attraverso la Porte Royal, che si raggiunge percorrendo un ponte sul Var. L’aria frizzante di una mattina estiva per nulla afosa e la tranquillità che si respira nelle sue vie hanno reso la visita ancor più piacevole. La cattedrale Notre-Dame-de-l’Assomption, edificata nel ‘600, fa parte del patrimonio artistico di questo borgo, in cui si incontrano fontane, porte antiche, frantoi e piccole botteghe.  Daluis3Daluis2

2° TAPPA – GORGES DE DALUIS: lasciamo i bastioni di Entrevaux e seguiamo la D902. Il paesaggio si trasforma e grosse rocce rosse si protendono ai lati della strada, tra tunnel e spazi aperti in cui sostare per ammirare la profondità dei crepacci scavati dal fiume nei secoli. Tra i punti più curiosi troviamo la Tête de Femme, una roccia dalle sembianze “femminili”, che ricorda la testa di una donna e alla quale ci si riferisce anche con il nome de “La Gardienne des Gorges”, ossia la guardiana delle gole. Nella zona sono popolari il bungee jumping, il rafting e il cicloturismo. Noi ci accontentiamo di percorrerla a bordo della nostra Yaris, accostando quando lo spazio lo consente per scattare qualche foto in un paesaggio che non avevamo mai visto prima d’ora!Daluis4

Daluis8Daluis7Daluis5La nostra terza tappa francese di giornata ci porterà alle Gorges du Verdon, gole dall’aspetto totalmente diverso di cui parleremo più avanti, ma certamente siamo stati conquistati dal modo in cui la natura si è espressa nella bellissima e singolare zona delle Gorges de Daluis, una rarità per il continente europeo. Non perdete la possibilità di ammirare i piccoli cugini dei canyon a stelle strisce, a pochi passi dall’Italia e molto pittoreschi!

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