Cascata del serpente

CASCATA DEL SERPENTE: ANGOLO DI PARADISO NEL PARCO DEL BEIGUA

In Liguria è scoppiata la primavera: raggi di sole che scaldano la pelle accompagnati da una piacevole brezza, uccellini cinguettanti e indaffarati, fioriture di alberi e piante che finalmente tornano al loro massimo splendore. Una stagione che amo perché per me coincide con un irrefrenabile desiderio di passeggiare in mezzo alla natura, respirando a pieni polmoni e “disintossicandomi” dalla città e dal grigiore (relativo perché a Genova fortunatamente il clima è tendenzialmente mite) dell’inverno.

Il lunedì di Pasquetta, come da tradizione, sono così andata alla ricerca di una gita fuori porta capace di proiettarmi in quella dimensione di relax e benessere che tanto desideravo. Grazie al consiglio di un conoscente, io ed Enri abbiamo deciso di fare una piacevole escursione nel Parco del Beigua. A colpirci è stato il nome suggestivo della meta: la Cascata del Serpente.

cascata del serpente

cascata del serpente

Natura a Masone, paese in cui inizia il sentiero che conduce alla Cascata del Serpente

Lasciata l’auto nel comune di Masone, abbiamo proseguito a piedi con i nostri zainetti verso questa piccola perla nascosta del Parco del Beigua, poco pubblicizzata ma ideale se quello che cercate è una gita piacevole, non impegnativa e a pochi passi da Genova. Raggiungerla è semplice: il percorso è asfaltato, ma tenete gli occhi bene aperti e la macchina fotografica a portata di mano perché ai lati della strada la natura dà il meglio di sé e potreste fare degli inaspettati ed emozionanti incontri. Se inizialmente ci ha accolti una simpaticissima famiglia di pecorelle, con tanto di dolcissimo agnellino saltellante, sulla via del ritorno il mio sguardo si è casualmente incrociato con quello di un capriolo seduto tra i fili d’erba. Non ne avevo mai visto uno in libertà e mi ha trasmesso un’emozione fortissima! Incantata, cercando di non spaventarlo, ho scattato un paio di foto al massimo dello zoom per immortalare quell’animale leggiadro e fiero.

Cascata del Serpente

Un meraviglioso capriolo ci osserva mentre passeggiamo

Cascata del serpente

Il bellissimo capriolo incontrato lungo il percorso!

Cascata del serpente

Tre pecore e un agnellino giocano e brucano a poca distanza da noi

Tornando alla nostra passeggiata, la Cascata del Serpente si raggiunge lungo l’omonima via, dopo una breve camminata di circa venti minuti. Non aspettatevi un salto spettacolare e fragoroso come quello delle Cascate delle Marmore, piuttosto un piccolo angolo di paradiso racchiuso tra le fronde, visibile da due belvedere cui si accede da una scaletta in legno che incontrerete al termine del percorso.

La Cascata del Serpente è il nome del primo dei cinque salti del Rio Masone. Si tratta del più scenografico, visto che qui l’acqua del torrente forma un laghetto dai riflessi verde acqua incastonato tra le rocce.  Curiosamente, non tutti i sei piccoli laghi che accolgono i salti sono stati battezzati, ma soltanto il primo, il secondo, il terzo e l’ultimo hanno un nome pittoresco. Si incontrano così il lago del serpente, quello della culla, del sacco e del ramo. Poco prima di giungere alla cascata si trova inoltre un piccolo percorso botanico che illustra le diverse piante che crescono in questa zona e che può essere d’interesse per i più piccini.

Cascata del serpente

La Cascata del Serpente

cascata del serpente

La Cascata del Serpente vista dal belvedere

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Parco del Beigua, la Cascata del Serpente

cascata del serpentela cascata del serpente

Dopo esserci fermati a scattare molte foto alla cascata, cercando di coglierne la bellezza dall’alto, abbiamo fatto il percorso a ritroso, respirando a pieni polmoni i profumi della natura che ci circondava. L’incontro con il capriolo di cui vi ho parlato a inizio racconto è stato il coronamento di una piacevolissima escursione, adatta anche a persone anziane o a famiglie con passeggino e bambini al seguito proprio per la sua estrema facilità.

Nei dintorni si possono poi effettuare altre escursioni, noi ad esempio abbiamo scelto di risalire in auto e dirigerci a Pratorondanino (lo troverete indicato poco prima di entrare nel centro di Masone), dove si trovano un maneggio e prati molto estesi in cui rilassarsi godendosi il tepore dei primi raggi di sole primaverili. Per raggiungere questa oasi di pace occorre affrontare qualche chilometro di curve, ma ne vale la pena!

pratorondanino

Pratorondanino

pratorondanino

Cavalli nel maneggio di Pratorondanino

 

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11 pensieri su “CASCATA DEL SERPENTE: ANGOLO DI PARADISO NEL PARCO DEL BEIGUA

  1. L'OrsaNelCarro Travel Blog ha detto:

    Serena che posto meraviglioso! Non lo avevo mai sentito nominare e forse è una fortuna che sia sconosciuto ai più! Gli permette di restare un gioiellino incontaminato tanto da essere frequentato dai caprioli *_*
    Tra l’altro hai beccato una giornata di sole fantastica 😉

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  2. Ivana ha detto:

    Che bei posti! Anche a me piace molto sfuggire alla città e immergermi nella natura. Grazie degli ottimi consigli, io in effetti quando vado in Liguria penso sempre solo al mare, invece questa gita è un’ottima alternativa!

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    • sognandoviaggi ha detto:

      Ciao Ivana! Fino a qualche anno fa anche io mi concentravo più sul mare, poi ho imparato ad apprezzare anche i piccoli borghi dell’entroterra e le passeggiate nella natura. Ci sono delle piccole perle che vale la pena visitare e che hanno il potere di farti ricaricare le pile dopo una settimana pesante 🙂

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